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Camomilla: che cos'è, proprietà, benefici

08 settembre 2021

Camomilla: che cos'è, proprietà, benefici

La camomilla è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae ed originaria dell'area balcanica, del Nord Africa e dell’Asia occidentale, ma attualmente è coltivata in tutti i paesi del mondo. 

Si tratta tra l’altro di una delle erbe medicinali più antiche e conosciute, e si ritiene che l'interesse sia sorto soprattutto per il suo profumo intenso. Ciò ha portato alla scoperta delle diverse proprietà che poi l’hanno resa così famosa.

Cos’è la camomilla

La camomilla oggi è una delle piante più utilizzate per la preparazione di tisane in acqua calda come qualsiasi altra bevanda, anche se al contrario del tè (tè nero, tè verde, ecc.) è necessario parlare di infuso. 

La camomilla è un’erba annuale e a seconda della posizione, delle condizioni dei nutrienti e del tipo di terreno in cui viene coltivata l'altezza di crescita è compresa tra 20 e 60 cm. 

Inoltre emana un profumo caratteristico che la rende relativamente facile da distinguere dalle altre piante. Dal punto di vista strutturale va aggiunto che presenta delle radici relativamente sottili che di solito vanno dal marrone chiaro al giallastro. 

Le foglie invece sono generalmente lunghe e comprese tra 3 e 8 centimetri, alterne, relativamente piccole, numerose nei fusti eretti e generalmente molto ramificate. 

Inoltre va detto che il periodo di fioritura della camomilla è generalmente compreso tra metà maggio e l'inizio di ottobre ossia quando si presentano dei fiori gialli al centro e con petali bianchi. 

E’ inoltre utile sapere che foglie e fiori della pianta di camomilla sono commestibili, anche se è necessario attenersi ad alcune precauzioni poiché l’eccesso potrebbe provocare delle reazioni allergiche specie nei soggetti che lamentano tale condizione.

Proprietà e benefici della camomilla

La pianta della camomilla è molto apprezzata per le proprietà antispasmodiche e antinfiammatorie dei flavonoidi di cui si compone, ed è stata consumata per secoli come rimedio naturale per numerosi disturbi. 

In Egitto ad esempio veniva coltivata ed utilizzata per curare la malaria, a Roma come rimedio per le infezioni delle vie urinarie e il mal di testa, in Sud Africa per combattere l'insonnia, i reumatismi e il mal di gola. 

Anche nel Medioevo la camomilla divenne una pianta officinale tra le più utilizzate in Europa in quanto considerata ideale come diuretico, rilassante, tonico digestivo e per alleviare i dolori addominali. 

La camomilla è caratterizzata inoltre da antiossidanti che aiutano a ridurre il rischio di varie malattie comprese quelle cardiache e altre gravi patologie. 

A tale proposito giusto per fare un elenco dei principali benefici per la salute forniti dalla camomilla, vale la pena dire in primis che uno degli usi più popolari è quello per il trattamento dello stress e dell'ansia

La camomilla inoltre giova alla qualità del sonno in quanto contiene una sostanza denominata apigenina, ossia un antiossidante che agisce su alcuni recettori presenti nel cervello riducendo lo stato di insonnia o per contrastare quello cronico. 

Sempre in merito ai benefici della camomilla, è importante aggiungere che le sue proprietà antispasmodiche e antinfiammatorie rendono l’infusione una scelta piuttosto popolare per le donne che soffrono di sintomi mestruali come gonfiore, crampi, ansia, sudorazione, incapacità di dormire e sbalzi d'umore. 

Il consumo regolare di questa pianta può tra l’altro aiutare a ridurre problemi come la sindrome dell'intestino irritabile, nausea, spasmi muscolari, aerofagia e gastroenterite. 

Bere infusi di camomilla può anche minimizzare i livelli di zucchero nel sangue, a prevenire il danno alle cellule pancreatiche che si verifica quando il suddetto glucosio è piuttosto elevato.

Controindicazioni: la camomilla fa male?

Sebbene la camomilla sia abbastanza sicura per il consumo, ci sono alcune controindicazioni o reazioni secondarie quando si beve in eccesso una tisana o un infuso con questa erba, quindi è consigliabile variare tra le tazze che si consumano. 

In riferimento a ciò, è doveroso citare alcuni dei sintomi che si possono manifestare se si beve troppa camomilla

Alcune persone possono manifestare reazioni allergiche soprattutto se lo sono proprio per specie come quelle che fanno parte della famiglia delle Asteraceae o delle Compositae, quindi potrebbero soffrire di gonfiore alla gola o difficoltà respiratorie ed eruzioni cutanee. 

In secondo luogo quando la camomilla viene consumata in eccesso, l'effetto più comune è nausea e vomito quindi non è consigliabile berne più di tre tazze al giorno. 

Sebbene non sia noto un effetto avverso, è sempre consigliabile non abusare del consumo di camomilla durante la gravidanza e l'allattamento, poiché in questo modo si prevengono effetti dannosi sul feto.

Bevanda alla camomilla in capsule

Oggi sia sul mercato tradizionale che su quello online la camomilla è disponibile in svariate tipologie dalla classica per tisane fino a quella presente in integratori. 

Inoltre, negli ultimi anni sono salite alla ribalta anche le capsule per preparare tisane alla camomilla con i principali tipi di macchinette per il caffè espresso. come le capsule DolceVita di bevanda alla camomilla compatibili con Nespresso®, A Modo Mio®, Dolce Gusto® ed Espresso Point®.

Questa è tra l’altro la soluzione ideale per preparare una buona tazza di estratti di camomilla in modo rapido e in qualunque momento della giornata. In base a quanto sin qui descritto, si evince che con gli estratti di camomilla è possibile concedersi una pausa di relax e benessere per ottimizzare lo stato di salute di mente e corpo.